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Egregi Signori
Vi rendo noto che il presente
fax vuol essere una conclusiva esortazione per il Vostro prolungato silenzio
a causa del fax pervenutoVi in data 16 dicembre 1997:
ore 9:36 – Famiglia Cristiana
“ 9:51 – Osservatore
Romano
“ 10:56 - Avvenire
“ 10:10 – Vaticano
“ 10:24 – Vaticano
Sono trascorsi circa nove mesi
dalla trasmissione e ancora silenzio ostinato e, perdonatemi l’ardire, Voi
dovreste essere gli animatori della verità e non gli occultatori.
Ho cercato, nel nome di Gesù, di
“fare tutto in famiglia” ma la delicatezza non è servita a niente o non è
stata capita.
Oggi 8 settembre c.a. mi
presento a Voi come una normale cittadina che reclama il diritto “alla
soddisfazione”. Desidero sapere il motivo di questo silenzio e il perché
della non pubblicazione della “lettera”.
Gesù mi ha ispirato di
trasmettere il fax a Voi e lo stesso Gesù mi ha educata nella pazienza ma
ora Gesù vi vuole dare un ultima esortazione poiché ciò che Gesù Cristo dice
è VERITA’ INFALLIBILE. Se si continuerà nell’ostinato silenzio il Padre
Celeste saprà come giudicare il caso.
Non capite che Gesù è alle porte
e che urge convertirsi?
Non capite che occorre spianare
la strada a Gesù?
Non capite che la lettera sarà
il vessillo del vero popolo di Dio?
Non capite che la lettera e la
tromba del raduno in Sion di tutte le genti di ogni lingua, razza e
nazionalità?
Non capite che occorre lasciare
agire lo Spirito Santo e non quello umano o diabolico che portano le nazioni
alla confusione, alla menzogna e all’ipocrisia?
Svegliatevi e Cristo Vi
illuminerà!
Al tempo di Gesù, tra i capi,
molti credevano in Gesù ma non lo riconoscevano pubblicamente a causa dei
farisei, per non essere espulsi dalla sinagoga; amavano infatti la gloria
degli uomini più della gloria di Dio; dobbiamo ancora continuare nella
menzogna e nell’ipocrisia? APRITE GLI OCCHI! Non vedete scandali paurosi
vicino a coloro i quali dovrebbero trasmettere Gesù vivo?
Occorre oggi un gran risveglio
che permetterebbe a Ministri e Sacerdoti di credere nella Verità e
trasmetterla cosi come la si riceve.
Concludo con le parole di Gesù
affinché possiate essere di quelli che ascoltano ed ubbidiscono e non di
quelli che si ribellano e falsificano la Verità:
“Chi mi respinge e non accoglie le mie parole, ha
chi lo condanna; la parola che ho annunziato lo condannerà nell’ultimo
giorno perché io non ho parlato da me, il Padre che mi ha mandato, Egli
stesso mi ha ordinato che cosa devo dire e annunziare. E io so che il suo
comando è vita eterna. Le cose dunque che io dico le dico come il padre le
ha dette a me.” (Gv 12,48-50)
Distinti saluti
Villalba lì, 08-09-1998
(f.to Selvaggio Maria
Antonietta) |