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La presente lettera vuole essere un chiarimento circa la posizione del
gruppo su indicato.
Abbiamo sentito che Ella non accetta tale gruppo e ciò per noi è motivo di
stupore. Un ministro di Dio non può parlare per sentito dire ma deve
constatare direttamente. La invitiamo per tanto a rileggere il fax
pervenutoLe in data 16 dicembre 1997 dove si evince il motivo per il quale
noi siamo costretti a radunarci in una casa privata; fax reso noto al
Vaticano viste le prepotenze da circa dieci anni del parroco Achille Pietro
Lomanto.
E la invitiamo altresì a partecipare ad uno dei nostri incontri di preghiera
che si svolgono in giorno di sabato alle ore 16:30 in via Roma, 52 Villalba,
come farebbe Gesù per cercare la “pecora smarrita”.
Noi siamo chiesa visto che ci riuniamo nel nome di Gesù, seguiamo l’esempio
apostolico alla luce del Santo Spirito e non siamo contro i parroci o i
vescovi o i cardinali di buona volontà.
Come Ella certamente sa a Villalba si vive un clima grigiastro a causa di un
parroco che dice di vedere ma non vede e che ancora strumentalizza le omelie
insegnando dottrine umane. Le prediche vertono sul gruppo di preghiera, su
una o più persone o su una associazione per distruggere ma mai per edificare
vista la poca obiettività e la scarsa verità; e i fedeli invece di avere il
Santo Timore di Dio hanno il timore dell’uomo.
Tutto ciò ci ricorda un momento particolare di Gesù riportato in Lc 4,
16-30; dunque se Gesù stesso è stato cacciato fuori dalla sinagoga e non
compreso dai sacerdoti di quei tempi, tanto più noi misere creature!
Noi gruppo, nel nome di Gesù, o associazioni o semplicemente uomini di buona
volontà, vogliamo si lavorare per la Chiesa ma solo se si è bene accetti
dal Parroco con il quale poter avere una chiara e semplice collaborazione.
Per il momento si lavora nel nascondimento e verrà il secondo momento nel
quale si lavorerà alla luce del sole secondo la Volontà del Padre Celeste.
Il Parroco, nel nome di Gesù, deve ricordare che il vento soffia dove vuole
e ne senti la voce ma non sai da dove viene e dove va: cosi è di chiunque è
nato nello Spirito (Gv 3,8); e altresì ricordare che Dio ha posto nella
chiesa alcuni come pastori, altri come profeti, altri ancora come maestri e
cosi via, quindi non tutti sono apostoli, non tutti sono profeti, non tutti
sono maestri (1Cor 12,28-31)
Caro Vescovo Alfredo Maria
nel nome di Gesù voglio la pace e se questa tarda ad arrivare la aspetteremo
nel nascondimento dove ci siamo rifugiati per non metterci in competizione
con nessun uomo o ministro di Dio.
Accetti questo chiarimento nel nome di Gesù e venga a visitarci per lodare
nell’umiltà il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Amen! Alleluja!
Villalba lì, 07\12\1998
(F.to Selvaggio Maria
Antonietta)
(Questa lettera è stata firmata da 28 persone,
18 di Villalba e 10 di Acquaviva Platani)
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