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Alla
particolare conoscenza di S.S.
Caro
Papa Giovanni Paolo II
so
che il Suo grido è: Venga, Signore il tuo regno!
di Pace, di Amore, di
Giustizia e di Libertà.
Maria
Teresa Magnabosco nel foglietto della XXXIV Domenica del
T.O. Cristo Re dell’universo ci dice che regnare come Gesù vuol
dire: servire l’uomo in tutta la sua dignità di creatura di Dio;
cercare di accogliere la Verità poiché essa rivela l’Amore Infinito di
Dio per l’uomo; e tutto ciò si avrà, continua Maria Teresa, con
l’apertura al dono dello Spirito Santo che pervaderà tutto l’anno
liturgico.
Caro
Papa, mi rivolgo alla Sua Saggezza,
viviamo
il Giubileo del 2000, Era di Rinnovamenti e di Cambiamenti, com’è
possibile, quindi, inciampare di giorno se Gesù è la continua nostra
lampada? Se lo Spirito Santo è il nostro maestro per eccellenza ? Perché
continuiamo ad avere guide cieche per il popolo? Perché Servi del
Signore, sacerdoti, laici che vogliono lavorare seriamente nella Verità,
per la Verità, vengono emarginati? Perché continuamente la Verità viene
offuscata dalla menzogna?
Non
vogliamo il male di nessuno. Vogliamo solo, nel nome di Gesù:
CHIAREZZA
VERITIERA. Amen! Alleluja! Per far camminare il popolo di Dio sul Sentiero
di Gesù, senza più ostacoli e prepotenze umane, senza più essere
“canne sbattute dal vento” da dottrine peregrine.
Ella,
nel nome di Gesù, può rivedere e giudicare alla luce del Santo Spirito e
prendere la giusta decisione.
Si
va avanti ma si continua a bestemmiare ciò che non si conosce.
Il
Padre Celeste ci ha voluto insegnare, attraverso Maria, la vera cristianità
e noi uomini continuiamo a rendere Gesù un menzognero.
Ella,
S.S. mi insegna che Maria per amore del Padre ha accettato il suo volere,
ha avuto in Lui fiducia ascoltando un suo messaggero ed è andata contro
corrente rischiando la lapidazione; ma noi cristiani crediamo sì, che Gesù
si è incarnato nel seno verginale di Maria ad opera dello Spirito Santo
ma non siamo capaci di piegarci a Lui per farci togliere il velo di Mosè.
Esaltiamo
Maria ma non la imitiamo; amiamo Gesù ma lo rinneghiamo con i fatti;
riconosciamo che lo Spirito Santo è la Potenza dell’Altissimo ma non
crediamo al miracolo della vita in un continuo movimento;sappiamo che il
Padre Celeste è l’Autore di ogni cosa ma non gli ubbidiamo, anzi
continuiamo nella nostra ostinazione. VERGOGNIAMOCI! NOI CHE DICIAMO DI
SERVIRE DIO!
VOGLIA
Ella, nel nome di Gesù, giudicare il caso di seguito stilato e prendere
provvedimenti in merito. Grazie. Alleluja!
Ti
benedica il Signore e ti Protegga.
Il
Signore faccia brillare il Suo volto su di te e ti sia propizio.
Il
Signore rivolga su di te il Suo volto e ti conceda Pace.
(Nm
6,24-25)
(F.to
Maria Antonietta Selvaggio)
2°
parte
Alla
particolare attenzione del Card. Joseph Ratzinger
Ella ha
scritto:"l'Angoscia di un Anima" riportata sull' opuscolo
"30 Giorni" la cui 1° meditazione a pag. 9 afferma: noi lo
abbiamo ucciso (Gesù) rinchiudendolo nel guscio stantio dei pensieri
abitudinari, esiliandolo in una forma di pietà senza contenuto di realtà
e perduto nel giro delle frasi devozionali o nelle preziosità
archeologiche; noi l'abbiamo ucciso attraverso l'ambiguità della nostra
vita che ha steso un velo di oscurità anche su Lui.
Pensiero riflessivo molto profondo e acuto che ci permette di cogliere un
messaggio chiaro: il Vangelo è velato all'uomo la cui mente è accecata
dal pensiero umano fossilizzato e non rinnovato dalla grazia cristificante.
Caro Cardinale
perché
non continuare a far giungere la Voce del Risveglio in tutti i posti?
Perché
lasciare che le cose morte continuino a "puzzare"? Mi spiego
meglio…..
Perché
lasciare che Vescovi, Parroci, Sacerdoti ostacolino il grande risveglio
che lo Spirito Santo sta attuando in tutta la terra?
GESU' E' VIVO ED E' IN MEZZO A NOI! O vogliamo che Dio intervenga con
furore come ha fatto con Sodoma e Gomorra?
Il Padre, come Ella può insegnare a me, ha giurato dopo il diluvio di non
distruggere più la terra! Amen! Alleluja! Egli è l'IDDIO BUONO! Ma
attenzione! Egli è buono ma è anche GIUSTO!amen! Alleluja!
Soltanto lo Spirito Santo è in grado di rinnovare i nostri pensieri
facendoci conoscere Gesù Vivo il quale a sua volta PUO' CAMBIARE LA
NOSTRA VITA!
Grazie
per la particolare attenzione prestatami: che l'AMORE DI GESU' rischiari
ogni tenebra. Pace a Lei.
(F.to
Maria Antonietta Selvaggio)
3°
parte
Al
Parroco Pietro Achille Lomanto
Caro
Parroco,
le
scrivo, giacché riesce inutile ogni tentativo di dialogo.
Vorrei
parlarle direttamente…… vorrei spedirLe la lettera a casa sua………
Ma
…… come farmi ascoltare da un Parroco che non vuole ascoltare?
Ma…….
Come insistere se il “suo apparecchietto
acustico” è spento?
Per
grazia di Dio ho trovato “l’escamotage”.
Che
sollievo ora che posso dirle nel nome di Gesù tutto quello che penso!
Ogni
cosa va fatta per la gloria di Dio e non per nutrire il nostro ventre.
Ella
è certamente preparata.
Ella
è certamente dotata di carismi per cui potrebbe dare gloria a Dio nel
migliore dei modi.
Normalmente
un intellettuale lavora per il proprio prestigio e se poi non conosce Gesù
come Parola vivente non gli da giusta gloria; non cosi per
l’intellettuale di Dio .
L’intellettuale
di Dio deve operare per la gloria di Dio perché riconosce e sa che i doni
gli sono stati concessi da
Dio per il beneficio spirituale del popolo al quale è inviato; quindi
come ha detto Giovanni il Battista: Gesù deve crescere, io devo
diminuire.
Siamo
uomini del mondo o uomini di Dio?
Come
uomo del mondo posso comprenderla poiché la carne ha il sopravvento sullo
spirito ma come uomo di Dio non la comprendo; la carne è debole ma lo
spirito è pronto poiché l’uomo di Dio possiede un arma potente che è
la preghiera con la quale poter tenere pronto lo spirito. (Ef 6,10-20)
Gesù
ci ha insegnato ad essere vigilanti poiché la carne è sempre debole e lo
spirito è sempre pronto.
Errare
è umano, perseverare è diabolico ed Ella continuamente cade nella stessa
trappola.
Un
collaboratore di Dio deve essere sobrio in qualsiasi circostanza e con la
lucerna accesa per dare il buon esempio di Gesù.
Se
non vi sforzate voi ad entrare nella porta stretta, come pensate che un
uomo del mondo possa comprendere questa via “Gesù” che è l’unica
che porta al Padre? Gesù nella sua vita terrena si è irritato e continua
ad irritarsi a causa dei venditori, dell’incredulità dei discepoli e
dei giudei, dei sepolcri imbiancati, delle razze di vipere, dei vignaioli
omicidi e a questo proposito ha lanciato sette guai ma lo scopo suo era ed
è mirato alla Salvezza e non ad un interesse egoistico e di parte.
Ella
lavora nel nome di Gesù? Parli con verità! Ma non strumentalizzi la
messa, ma non disprezzi coloro i quali lavorano nella chiesa da
cinquant’anni, stia attento e delicato per non ferire ulteriormente i
sentimenti di persone anziane.
Il
popolo perisce per mancanza di conoscenza? Lavorate allora per la verità
e fate lavorare chi ha dato tutta la vita a Dio nella sua trinità.
Ella,nel
nome di Gesù vuole separare il folklore dalla festa religiosa? Bene!
ma
non sia di parte !!!!….
Caro
Parroco
le
voglio bene nel nome di Gesù e se le scrivo è perché vorrei portarla
alla riflessione; ma se ciò oggi non è possibile giacché il suo animo e
il suo cuore sono irritati, domani so che comprenderà poiché lo Spirito
Santo la illuminerà.
A
questo proposito Paolo nelle sue lettere ci dice: “Svegliati,
o tu che dormi, destati dai morti e Cristo ti illuminerà" (Ef 5,14) e
ancora… "Se
in qualche cosa pensate diversamente, Dio vi illuminerà anche su
questo" (Fil 3,15).
Gesù
l'aveva gia promesso: Ma
il Consolatore, lo Spirito Santo che il padre manderà nel mio nome, Egli
vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che vi ho detto (Gv
14,26) e vi guiderà alla verità tutta intera (Gv 16,13) e la verità
vi farà liberi (Gv 8,32).
Ella
potrebbe affermare come un giorno mi ha detto: Io sono prima che Abramo
fosse, cioè, Ella sa prima che io sapessi; bene! Allora perché non
temete Dio e a Lui solo dare Gloria?
Gesù
ci ha insegnato l'umiltà, il quale pur essendo di natura divina, non
considerò un tesoro geloso la sua uguaglianza con Dio ma spogliò se
stesso, assumendo la condizione di servo e divenendo simile agli uomini;
apparso in forma umana, umiliò se stesso facendosi ubbidiente fino alla
morte e alla morte di croce. Per questo Dio l'ha esaltato e gli ha dato il
nome che è al disopra di ogni altro nome: "perché
nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi nei cieli, sulla terra e sotto
terra; e ogni lingua proclami che Gesù Cristo è il Signore a gloria di
Dio Padre" (Fil 2,6-11).
Gesù
illumina chi si umilia davanti all'Altissimo con la sua parola che è
spirito e Vita in effetti "non
li guarì né un erba né un emolliente ma la tua parola, o Signore, la
quale tutto risana" (Sap 16,12).
Caro
Parroco
quanto
è stata dura la vita con Ella! Sette anni sono lunghi e per amore suo
quanti silenzi abbiamo dovuto sopportare!
Nel
nome di Gesù e per amore di pace abbiamo accettato e tollerato; ma ora
BASTA! Mi appello al vero giudizio di Dio e a voi lettori dico:sappiate la
verità.
Ella
è un bravo fanciullo ma troppo "di parte" e troppo "faccio
io" e "so io".
Ella
dovrebbe insegnare a me, l'ultima dei Laici, l'agire di un buon pastore.
Lo
spirito di Dio attraverso Geremia ed Ezechiele ci dice: Guai ai pastori
d'Israele che pascono se stessi. I pastori non dovrebbero pascere il
gregge?
E
non disperderlo!
Gesù
continua dicendo: “io
sono il buon pastore. Il buon pastore offre la vita per le pecore” (Gv
10,11).
Ella
potrebbe rispondere: Gesù e GESU', io sono io.
Ma
l'apostolo Pietro ci dice: comportatevi da uomini liberi ma non usate la
vostra libertà come un velo per coprire la malizia, piuttosto siate come
servitori di Dio.
Ella dunque dovrebbe essere un capo alla maniera di Gesù e non alla
maniera del mondo. A questo proposito Gesù continua dicendo: “i
capi delle nazioni, voi lo sapete, dominano su di esse e i grandi
esercitano su di esse il potere, non cosi dovrà essere tra di voi, ma
colui che vorrà diventare grande tra di voi si farà vostro servo, e
colui che vorrà essere il primo tra di voi, si farà vostro schiavo;
appunto come il Figlio dell'uomo, che non è venuto per essere servito ma
per servire e dare la sua vita in riscatto per molti” (Mt 20,25-28).
Da
circa dieci anni, cosa abbiamo visto in lei? Forse il “buon pastore”?
Da
quello che si è constatato alla luce del sole poiché noi siamo testimoni
nel nome di Gesù, dei fatti sperimentati;
ella
non ha fortificato le pecore deboli;
non
ha curato la malata,
non
ha fasciato quella ferita,
non
ha riportato a casa la smarrita,
e
non ha cercato la perduta.
Ma
ha dominato su loro con forza e durezza così esse si sono disperse (Ez
34,4-5). Voi avete disperso le mie pecore, le avete schiacciate e non ve
ne siete preoccupati (Ger 23,1-8).
Si
è curato soltanto del restauro di “cose” inanimate: statue, case etc…
Gesù
è nato in una stalla appunto per dare a tutti noi un messaggio chiaro e
forte: EGLI VUOLE NASCERE NELLE STALLE DEI NOSTRI CUORI.
EGLI
NON VUOLE ESSERE RACCHIUSO IN COSE MORTE DEL MONDO POICHE’ EGLI E’
VIVO!!!!!!
EGLI
NON TIENE CONTO DELLE FORME ARCHITETTONICHE POICHE’ EGLI HA CURA DELLA
RESTAURAZIONE DELLE ANIME. AMEN! ALLELUJA!
Noi
gruppo, con molte anime di Villalba, volevamo servire il Signore Gesù
secondo il risveglio che attua ogni giorno lo Spirito Santo ma siamo stati
dispersi, scacciati. Gesù, però, ci ha nascosti nella sua mano facendoci
resistere fino ad oggi. L’UOMO DISTRUGGE MA DIO EDIFICA. ALLELUJA!
Caro
Parroco
se
ad Ella, noi gruppo, siamo sconosciuti, siamo ben noti a Gesù Cristo che
ci alimenta e ci fortifica ogni giorno ma come dice l’apostolo Paolo: se
cercassi di piacere agli uomini non sarei servitore di Cristo.
Come
i tre fanciulli nel libro di Daniele, abbiamo accettato la fornace ardente
ma Gesù ha allontanato da noi le fiamme. Alleluja!
Nel
nome della pace di Gesù abbiamo sopportato: ingiurie, calunnie, ignominie
causate dal fatto che Ella ha lasciato fare, ha lasciato dire; anzi ha
aumentato la dose apparendo ella stesso la “vittima immolata”e noi i
carnefici.
Non
ha dato la vita per le pecore vilipese, smarrite, calpestate,perdute,
scacciate, MA E’ PER GRAZIA DI DIO CHE SIAMO ANCORA IN VITA.
Gesù
ci incoraggiava con le seguenti parole: “beati
voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e mentendo diranno ogni
sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché
grande è la vostra ricompensa nei cieli. Cosi, infatti, hanno
perseguitato i profeti prima di voi” (Mt 5,11-12).
A
che cosa è servito il nostro silenzio?
A
che cosa è servito il nostro nascondimento?
Abbiamo
otto anni di cammino di cui, quattro anni e mezzo sono stati pubblici e
tre anni e mezzo nel “deserto” giacché ci riusciva difficile lavorare
seriamente con la restante parte del gruppo a causa del timore che ella
incuteva.
Oggi,
nel nome di Gesù al quale mi appello , voglio dire la VERITA’!
A
cosa è servita la sottomissione ad Ella dell’altro gruppetto? Se non a
farla insuperbire ogni giorno di più.
Un
parroco non è il capo assoluto!
Noi,
gruppo Gesù il Nazareno, vogliamo fare la volontà del Padre nel nome di
Gesù, costi quel che costi e sottostare ai ministri di Dio ma mossi dallo
Spirito Santo.
Molti
nostri predecessori sono stati uccisi nel corpo ma la voce del loro
martirio giunge ancora più forte facendo carne la parola di Gesù: “vi
dico che se questi taceranno, grideranno le pietre”
(Lc 19,40). Nulla
si può fare contro la verità. GESU’ TRIONFA SEMPRE POICHE’ SI DEVE
COMPIERE IL VOLERE DEL PADRE! Non dimentichiamo che Gesù ci ha riscattato
con il suo preziosissimo sangue, non rendiamo, dunque, vano questo
glorioso sacrificio schiavizzandoci l’uno con l’altro; ma ogni membra
del corpo di Cristo faccia il proprio lavoro senza invidie, contese…….
Oggi
per l’ennesima volta Ella ha strumentalizzato la messa e, l’andare in
pace, si è trasformato in un andare all’inferno.
La
chiesa è casa di preghiera e non piazza di comizi
Scaccia
e disperde le pecore ancora oggi come se fossero “venditori e ladri” e
quelle che si vorrebbero avvicinare vengono scoraggiate;
non si distrugge un comitato per innalzarne un altro;
non si fa guerra ad una banda per proteggerne un'altra;
non si uccide una persona per dare la vita ad un’altra;
Il
buon ministro di Dio non si lascia intrappolare da sistemi,schemi,
cataloghi ma va sempre alla ricerca della Verità e non crede alle
calunnie e non crede ai “per sentito dire”.
Per
una parte di popolo Ella è vista come un Parroco intellettuale; è gente
pronta ad imparare, senza riuscire mai a giungere alla conoscenza della
verità.
Ella
non è il Pilato e il Caifa di duemila anni fa!
Ella
sa che Gesù è la Verità e chiunque è della Verità ascolta la voce di
Gesù.
Un
buon pastore dunque deve ascoltare la voce di Gesù per trovarsi al di
sopra delle parti perché Gesù non fa preferenze di persone; perché Gesù
è venuto per tutti: greci e giudei, vicini e lontani, atei e fedeli e
mette a disposizione qualsiasi mezzo pur di farsi conoscere nella Verità
da ogni creatura..
Noi
uomini siamo ciechi e diciamo di vedere, siamo sordi e diciamo di sentire,
eppure il buon soldato di Cristo deve preoccuparsi di ascoltare, onorare e
servire in giustizia, pace, amore e liberta, Gesù, solo GESU’, LA VIA,
LA VITA, LA VERITA’.
La
parola di Dio non ha mai fallito o dobbiamo pensare che Gesù ha parlato
in quel tempo e soltanto alla gente dei luoghi che visitava? Quindi, Gesù
ha detto e non dice più? NOOOOOOO!!!!!!! La parola si è fatta carne ed
è venuta in mezzo a noi ed è sempre attuale e pertinente.
Il
predicatore deve sperimentare la parola di Dio per non porgerla come una
comune lezione filosofica.
Gesù
è stato chiaro con i suoi discepoli e lo è ancora oggi attraverso la
luce dello Spirito Santo.
Gesù
ci vuole semplici e prudenti e non filosofi e furbi! Anche oggi Gesù
esulta nello spirito quando il Padre si rivela ai semplici, ai
piccoli.
La
parola di Gesù non è un ornamento di biblioteca o un piatto freddo da
offrire tanto per fare il proprio dovere! La parola di Dio è SPIRITO E
VITA, quindi MOVIMENTO E NON STATICITA’.
Echeggia
ancora la parola: “distruggerò
la sapienza dei sapienti e annullerò l’intelligenza degli intelligenti
poiché è piaciuto a Dio di salvare i credenti con la stoltezza della
predicazione e mentre i giudei chiedono miracoli e i greci cercano la
sapienza, noi predichiamo Cristo crocifisso, scandalo per i giudei,
stoltezza per i pagani; ma per coloro che sono chiamati, sia giudei che
greci, predichiamo Cristo potenza di Dio e sapienza di Dio perché ciò
che è stoltezza di Dio è più
sapiente degli uomini e ciò che è debolezza di Dio è più forte degli
uomini” (1Cor 1,19-25).
Non
ho studiato teologia,non ho fatto nessun corso biblico ma la
mia parola e il mio messaggio, come
dice la scrittura, non
si basano su discorsi persuasivi di sapienza , ma sulla manifestazione
dello Spirito e della sua potenza, perché la nostra fede non fosse
fondata sulla sapienza umana ma sulla potenza di Dio (1Cor 2,4-5).
L’uomo naturale però non comprende le cose dello Spirito di Dio; esse
sono follia per lui, non è capace di intendere, perché se ne può
giudicare solo con lo Spirito (1Cor 2,14).
Caro
Parroco e Voi tutti che agite cosi,
riflettete
nel nome di Gesù!
Dio
non sceglie per opere o sforzi umani ma nel nome del suo divino progetto.
Giacobbe, forse, era migliore di Esaù? No, affatto! Ma Dio Padre
onnipotente voleva realizzare il suo piano con Giacobbe e non con Esaù.
Del resto lo Spirito di Dio soffia dove vuole e un uomo non può
imprigionarlo per agire secondo la propria logica.
Io
sono cattolica, non alla maniera del mondo ma secondo il messaggio
Universale di Gesù. “La Religione non deve essere una spelonca di ladri
che sforna partiti politici volti a guerreggiare”
Papa
Giovanni XXIII ha detto: “cerchiamo ciò che ci unisce e non ciò che ci
divide”. Gesù è la pietra angolare? Si? Bene! Ricerchiamo la sua
sapienza e non il raziocinio che porta l’uomo ad elucubrare concetti
astratti e non vitali. Diceva bene ancora Papa Giovanni XXIII : “apriamo
la finestra per fare entrare l’aria nuova”; la finestra è il nostro
cuore e l’aria nuova è lo Spirito Santo. Perché continuare sul
sentiero di guerra? Non vedete che i campi biondeggiano? Alzate il capo e
accogliete Gesù che sta per manifestarsi in modo visibile. Egli è
ritornato ed è con noi ma è avvolto dalle nuvole e si manifesta a coloro
i quali lo accolgono nel cuore e nella mente: Egli deve crescere, e noi
diminuire e si manifesterà nel tempo fissato dal Padre ossia quando gli
uomini di ogni razza, lingua e nazionalità l’innalzeranno come il vero
Re dei re. Quindi spianiamo la strada a Gesù che sta per tornare poiché
il potere appartiene a Lui.
Vi
esorto, nel nome di Gesù, ad essere come Esdra e Neemia per ricostruire
la chiesa sulla tradizione degli apostoli e non sulle tradizioni popolari
ed esorto ancora a parlare con Verità agli uomini di buona volontà
affinché non si urtino gli animi sensibili di coloro i quali vogliono
conoscere Gesù e che dalle tradizioni popolari possono passare alla vera
tradizione apostolare.
Caro
Parroco
noi
non siamo santi ma peccatori e il suo compito è quello di purificare le
nostre cancrene nel nome di Gesù per guidarci alla santità poiché Dio
è Santo. Noi abbiamo bisogno di un padre spirituale che ci insegni e ci
educhi, che ci corregga si, ma con amore senza insulti e violenze, senza
tracotanza e boria; non vogliamo perire per mancanza di conoscenza! Ma
vogliamo conoscere ogni giorno Gesù! Amen! Alleluja!
Caro
Parroco
adesso
concludo, scusandomi di aver detto solo la Verità e se l’ho irritata e
ferita, le chiedo perdono e sono pronta ad ascoltare i suoi monologhi
consueti durante la messa dove nessuno interviene per rispetto di Dio e
del prossimo.
Le
chiedo scusa ma come ha detto Gesù: sono nata solo per dire la Verità!
E
come una madre direbbe al proprio figlio, dico:
“cambia vita Achille,
nel nome di Gesù,
inizia ad ammettere
a te stesso anche i tuoi sbagli,
i tuoi fallimenti,
a morire sulla croce e
a rinascere da acqua e da spirito.”
Tu
sei maestro, devi sapere queste cose!
Ti
voglio bene e chiedo al Padre nel nome di Gesù la sua potente benedizione
e che lo Spirito Santo illumini tutta la tua vita! Amen! Alleluja!
16 Dicembre 1997
(F.to Maria Antonietta Selvaggio
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